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Turandot

Headline: La Stagione 2026-27 VOLT Non esiste progresso senza curiosità sarà dedicata alla SCIENZA, nell’importante anniversario del bicentenario della scomparsa di Alessandro Volta, promossa in collaborazione con la Società dei Palchettisti e il Comune di Como, con il sostegno di Regione Lombardia, Ministero della Cultura e Fondazione Cariplo, con il patrocinio della Governance Locale Volta200 e del Comitato Nazionale per la celebrazione del bicentenario dalla morte di Alessandro Volta. La Stagione, inserita nel palinsesto multidisciplinare 200VOLTeVOLTA, sarà un’occasione per scovare aneddoti e curiosità su una disciplina solo apparentemente lontana dal palcoscenico.

Quando
24/09/2026
Dove
via Bellini 3 - Como

Musica di Giacomo Puccini. Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni dall’omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi.

Nuovo allestimento in occasione del centenario della prima rappresentazione dell'opera.

Il team creativo è il vincitore della III edizione del bando per la selezione di un progetto di regia, indetto da OperaLombardia e riservato ad artisti under35.
Il progetto di Turandot si basa sull’incompiutezza dell’opera di Puccini, trasformata in un finale aperto che non risolve i conflitti ma pone domande profonde su amore, redenzione e responsabilità.
La morte di Liù segna un punto di rottura etica ed emotiva: la violenza prevale sulla compassione e l’alba finale non porta salvezza, ma distruzione e accecamento.
L’ambientazione è un mondo oscuro, malato e contaminato, dominato da una sostanza nera che rappresenta l’odio e la vendetta incarnati da Turandot. Il popolo è una massa oppressa e superstiziosa, che venera la principessa come una divinità lunare e mortifera. Anche l’imperatore è impotente, simbolo di una gloria ormai perduta. In questo scenario si distinguono Calaf, Liù e Timur, gli unici non contaminati.

Domenica 20 settembre 2026 alle ore 11.00 Aspettando… Turandot a cura di Fabio Sartorelli

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