- Musica
Simone Porro: parole che suonano, musica che racconta
Headline: Le serate del Gruppo Letterario Acàrya
Il Gruppo Letterario Acarya propone una nuova serata di incontro e dialogo tra linguaggi, dedicata alla relazione profonda tra parola, musica e pensiero. Ospite dell’appuntamento sarà Simone Porro, musicista e compositore, autore di un percorso artistico e umano che attraversa la scrittura, la pedagogia e la ricerca sonora.
L’incontro si configura come una serata aperta, partecipata, in cui la dimensione musicale e quella letteraria si intrecciano senza gerarchie, seguendo lo stile che da sempre caratterizza le iniziative di Acarya: luoghi di ascolto, di scambio e di attraversamento delle arti, più che semplici presentazioni.
Simone Porro porta con sé un’esperienza multiforme, in cui la musica non è solo esecuzione o composizione, ma anche strumento di conoscenza, relazione e crescita. Il suo lavoro si muove lungo un crinale delicato, dove il suono diventa parola non detta e la parola, a sua volta, cerca una propria musicalità interiore. È in questo spazio di confine che si collocano anche le sue pubblicazioni, al centro del dialogo della serata.
Durante l’incontro si parlerà infatti di Lettere alle parole, un’opera che esplora il linguaggio come interlocutore vivo, quasi fosse una presenza con cui intrattenere un dialogo intimo e necessario. Le parole, qui, non sono strumenti neutri, ma compagne di viaggio, capaci di ferire, curare, aprire possibilità.
Un secondo momento sarà dedicato a Educare alla bellezza, testo che affronta il tema della formazione e della responsabilità educativa attraverso l’esperienza estetica. La bellezza non come ornamento o lusso, ma come esigenza profonda dell’essere umano, come pratica quotidiana che può trasformare lo sguardo e il modo di abitare il mondo.
Infine, la serata toccherà Quando arrivarono al mare, opera dal forte impianto narrativo ed evocativo, in cui il viaggio – reale e simbolico – diventa occasione per riflettere sull’attesa, sul cambiamento e sul senso dell’approdo. Un racconto che conserva una struttura quasi musicale, fatta di pause, ritorni e variazioni, come una partitura emotiva.
L’incontro non sarà una semplice esposizione frontale, ma un dialogo aperto tra autore, pubblico e contesto. La musica, eseguita o evocata, entrerà in risonanza con i testi, creando un ambiente di ascolto condiviso, in cui ogni partecipante è invitato a riconoscere il proprio rapporto personale con le parole e con i suoni.
Ancora una volta, il Gruppo Letterario Acarya si conferma come spazio di sperimentazione culturale, capace di mettere in relazione discipline diverse e di proporre occasioni di riflessione accessibili ma non superficiali. Una serata che invita a rallentare, ad ascoltare, a lasciarsi attraversare da ciò che accade quando la musica incontra la scrittura e la bellezza diventa un atto consapevole.